Cosa può imparare un leader dalla timidezza

La storia

Kit Campoy era un bambina molto timida. «Non volevo avere niente a che fare con gli estranei», racconta. «Volevo nascondermi. Nessuna parte di me voleva impegnarsi in una conversazione. Tutto quello che volevo era assorbire le informazioni intorno a me e pensarci». Quando Kit è arrivata a guidare un team di 60 persone si è accorta di essere una leader “dannatamente brava” e, senza falsa modestia, ha pensato bene di condividere perché.

Si può davvero imparare a essere timidi?

Tim Denning è un blogger australiano, decisamente estroverso. Che a un certo punto ha iniziato a osservare le persone silenziose in riunione e si è accorto che sono quelle che diventano ogni riunione più intelligenti. «La scintilla più brillante nella stanza non dice nulla. Sono lì a prendere appunti e prestare attenzione a ciò che sta succedendo. Guardano il duello degli ego e non vedono spazio per interromperli. Al termine della riunione, tornano alla loro scrivania e aiutano a completare l’elenco delle azioni». Ha provato a imitarli e ha visto notevoli miglioramenti. Nel mondo dello star system, il più celebre dispensatore di silenzi pubblici sembra essere Keanu Reeves, ed è da lui che Denning trae altre due lezioni fondamentali.

Lezione n. 1: il superpotere dell’ascolto

Kit Campoy era un’ascoltatrice professionista fin da bambina. Così sul lavoro ha l’abitudine di raccogliere tutte le informazioni, chiedere opinioni ai manager, studiarle e poi decidere. «Ho ascoltato tutti. Indipendentemente dalla loro età o esperienza, ho pensato che tutti avessero qualcosa di prezioso da contribuire. Ho potuto imparare da loro, e l'ho fatto».

Lezione n. 2: affidarsi agli altri

Da ragazza timida, Kit sussurrava a sua madre ciò che voleva invece di rivolgersi all’impiegato del negozio. E aveva un fratello maggiore che parlava con qualsiasi adulto al posto suo. Fin da subito ha scoperto che le persone intorno hanno voglia di aiutarti se ti fidi di loro. E così, le è stato naturale divenire una leader che potenzia gli altri: «Ho imparato rapidamente che potevo autorizzare gli altri a fare ciò in cui erano bravi».

Lezione n. 3: tutto ciò che non sai fare puoi impararlo

A parlare con gli estranei Kit si è semplicemente allenata. «Quando pratichi questo a tempo pieno, diventi bravo». E quindi il suo segreto è divenuto questo: praticare tutto ciò in cui non sei bravo ogni giorno.

Lezione n. 4: il silenzio genera curiosità

Keanu Reeves, in barba ai tempi televisivi, in un’intervista del 2000 è riuscito a impiegare dai 40 ai 70 secondi per rispondere alle domande che gli venivano poste. «Keanu aspetta di vedere se ha una risposta che valga la pena dare», osserva Denning. «Quindi tenta di modificare la sua risposta nella sua testa in modo che possa essere compresa». Nei discorsi e nelle esibizioni pubbliche, «il silenzio genera suspense e questo ti aiuta a mettere via il telefono e ad ascoltare. Il silenzio genera curiosità e la curiosità porta a una conversazione in cui qualcuno ti ascolterà».

Lezione n. 5: parla a bassa voce

«Billie Eilish fa questo con la sua musica», osserva Denning. «Molte delle sue canzoni contengono testi che sono cantati dolcemente e devi sporgerti per capire cosa sta dicendo». In un mondo che ci spinge a urlare con maiuscoli, emoji, bombardamento di immagini, «fare il contrario può essere davvero la risposta all’essere ascoltati».

«Una volta che hai imparato a porre domande –domande pertinenti, appropriate e sostanziali – hai imparato come imparare e nessuno può impedirti di imparare tutto ciò che vuoi o devi sapere».

Neil Postman, sociologo

Questo articolo è tratto dal numero 29 del 2 luglio 2022 della newsletter “Voices”, una newsletter settimanale di Diagonal curata da Annalisa Monfreda. Ogni settimana racconta storie, voci, dati e approfondimenti per ispirarti lungo il percorso verso un’azienda inclusiva. Siamo infatti convinte che la diversità sia la più grande opportunità di innovazione che abbiamo, l’occasione di riscrivere le regole del lavoro, di ridisegnarne i riti, gli spazi, la cultura. Se desideri iscriverti clicca qui. Ti aspettiamo!

Guest User